Mercurio retrogrado: cosa succede davvero
Tre volte l’anno, per tre settimane, se ne parla ovunque. Ridimensioniamo il fenomeno e vediamo come usarlo senza ansia.

Mercurio non torna indietro: è la Terra che, nella sua orbita più veloce, lo supera e crea l’illusione ottica di un moto inverso. Vale la pena ricordarlo ogni volta che qualcuno annulla un viaggio per un retrogrado.
Un’illusione utile
Il retrogrado è un fenomeno prospettico, non fisico. Questo non lo rende privo di significato: in astrologia i moti apparenti si leggono da sempre come metafore, e il ritorno su un tema già affrontato è una metafora molto precisa.
Le tre settimane di retrogrado sono un buon momento per rileggere, rivedere, ricontrollare. Non un buon momento, secondo me, per prendere decisioni irreversibili senza aver dormito sopra.
Cosa controllare davvero
Invece di evitare gli acquisti, fai una cosa più semplice: conserva le ricevute, rileggi i contratti due volte, conferma gli appuntamenti. Il novanta per cento delle storie spaventose su Mercurio retrogrado sono storie di comunicazione approssimativa.
Se il retrogrado tocca una casa specifica della tua carta, quella è l’area in cui vale la pena riordinare le carte: una conversazione rimandata, un progetto da rivedere, un messaggio da chiarire.
Il ritmo dei tre passaggi
Ogni retrogrado ha tre momenti: l’ingresso nella zona di ombra, il ritorno sul punto di partenza, l’uscita dall’ombra. Chi vuole usarlo bene può distribuire su questi tre momenti una revisione in tre tempi.
Il resto dell’anno Mercurio va avanti, e anche tu.
Il retrogrado non ferma la vita: rallenta la velocità con cui la racconti.
Rita Kalo
Astrologia evolutiva e karmica


